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QUESTI SIAMO NOI..........

........ questo blog è nato come il
frutto e la condivisione di tante passioni:
LA CUCINA, I VIAGGI e LA
FOTOGRAFIA.
Abbiamo intrapreso questa avventura noi
tre, inseparabili amici di vita quotidiana.
Un po' per gioco, un po' per passione, Il
Grembiule racchiude i sapori ed i profumi delle Nostre ricette.
Tutto questo siamo noi, Andrea, Luca,Luna e Brigida quattro divertenti amici un po'
pasticcioni.
Segui le Nostre ricette per soddisfare e
stupire i Tuoi ospiti.......


mercoledì 30 aprile 2014

CONTORNO RUSTICO DI PEPERONI ROSSI & PATATE

CONTORNO  RUSTICO  DI
  PEPERONI  ROSSI  & PATATE   

Oggi abbiamo  deciso di  preparare un tipico piatto siciliano, i peperoni fritti con le patate, questa ricetta  semplice ma di grande  sapore che contiene un bel po' di calorie non adatto a quelle persone che tengono alla linea.



INGREDIENTI:
- 2 peperoni rossi
- uno scalogno
-3 patate
- un mazzetto di prezzemolo facoltativo
- 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
- sale  

 PREPARAZIONE:

Lavate i peperoni e tagliateli a rondelle medie.

Versate un po' di olio in una padella e portate a cuocere i peperoni salateli in modo da far perdere i liquidi a metà cottura tirateli fuori e metteteli in un piatto.

Sbucciate le patate lavatele e tagliatele a pezzetti medi, utilizzate  sempre  la stessa  padella  e  fate friggere  anche  le  patate.



 Una volta che le patate ed i peperoni saranno cotti unirli  e  tenerli  da  parte.
 Nella stessa pentola si metterà un po' d'olio e si farà un soffritto. utilizzando  la  cipolla  tritata  e  lo  spicchio  di  aglio schiacciato  solo  per  insaporire.

A questo  punto  appena pronto il  soffritto  unite  le  patate  ed  i  peperoni.
Per chi ama il dietetico/ipocalorico: la stessa ricetta può essere preparata  anche al forno, il risultato sarà saporito come la ricetta sopracitata ma e' piu' che soddisfacente.

venerdì 25 aprile 2014

Azienda Giancarlo Polenghi

Da più di 40 anni la figura di Giancarlo Polenghi rappresenta per l’azienda la conoscenza, l’esperienza, l’affidabilità.
E’ proprio lui che in prima persona dal 1976  sceglie le materie prime, visita i limoneti, si accerta della qualità dei frutti e controlla che la piantumazione, la fioritura e la raccolta seguano il naturale ciclo di crescita.
Si assicura inoltre che l’intero  processo di spremitura avvenga  rispettando le più rigorose  normative di igiene e sicurezza. Supervisiona l’ingresso della materia prima e segue l’intera trasformazione passo per passo, verificando con degli accurati test la qualità del succo.
Esamina il packaging creato nella divisione interna del soffiaggio, un comparto aziendale da lui fortemente  voluto, avendo intuito l’importanza di realizzare internamente i contenitori del suo succo di limone.
Tra le linee di produzione non manca il suo controllo, si accerta quindi che anche il prodotto finito possa corrispondere agli standard richiesti dal  mercato e dai clienti stessi.
 Giancarlo Polenghi rappresenta il fulcro del Gruppo, un abile regista che da più di 40 anni guida con saggezza l'azienda.

I segreti del limone

Il limone ha origini asiatiche e arriva in Occidente intorno all’anno 1000, da subito impiegato con duplice scopo: decorativo e terapeutico; solo successivamente verrà utilizzato in cucina.

Il clima ha una notevole influenza sulla coltivazione delle piante dei limoni: temperatura, precipitazioni, umidità atmosferica e venti possono essere fattori determinanti soprattutto in certi periodi, come quello tra la fioritura e la maturazione dei frutti. In Italia, la Regione più fiorente è la Sicilia, dove il clima particolarmente favorevole, facilita la coltivazione di questo agrume, in particolare della cultivar del Femminello Comune.

La pianta del limone è l’unica ad essere rifiorente, con 5 fioriture annuali che equivalgono ad altrettanti frutti. A livello qualitativo, la prima fioritura è quella più importante, i cui frutti si raccolgono da ottobre a marzo.  I primi limoni che maturano sono detti Primofiore e sono i più richiesti dal mercato, seguono i Verdelli che maturano nell’estate dell’anno successivo.

USI E PROPRIETA’

Il limone oltre ad essere un ricco ingrediente per cibi e bevande ha notevoli proprietà:

• favorisce l’attività intestinale
• combatte i disturbi respiratori grazie all’alto contenuto di vitamina c
• abbassa il colesterolo
• cura i denti, la pelle e i capelli
• disintossica

Garanzia Polenghi

La qualità nasce dal rispetto delle esigenze del consumatore; lo standard qualitativo che il mercato richiede è il riferimento che permette di mantenere le promesse. Una qualità che si costruisce giorno per giorno. Nel moderno ed innovativo “Laboratorio Controllo Qualità” vengono infatti eseguiti quotidianamente controlli ed analisi per mantenere e garantire gli standard più elevati richiesti dal mercato e dal consumatore stesso. Il personale qualificato verifica in collaborazione con i principali centri di ricerca ed istituti di analisi, la qualità dei prodotti in lavorazione immessi sul mercato a tutela del consumatore.
Questa è la filosofia della qualità Polenghi:
Scelta delle materie prime, effettuata direttamente da Giancarlo Polenghi.
Miglioramento costante nei processi produttivi, attraverso la modernizzazione degli impianti ed un continuo avanzamento tecnologico.
Gestione dell’intero processo produttivo all’insegna della qualità: dall’acquisto delle materie prime, allo stoccaggio, lavorazione, confezionamento, magazzinaggio e spedizione, fino all’arrivo del prodotto nei punti vendita.
Coinvolgimento/formazione dei dipendenti nel processo di miglioramento ed innovazione aziendale.
Rispetto delle rigorose procedure elaborate dal Laboratorio Qualità.
Controllo del prodotto finito: Controllo Biologico e sistema Qualità certificato da enti ed organismi esterni: UNI EN ISO 9001:2008, BRC, IFS, KOSHER, BIOLOGICO (EU, NOP, JAS), danno garanzia di un prodotto monitorato in tutte le fasi di lavorazione e anche dopo la fase produttiva. Queste importanti certificazioni sono sinonimo di eccellenza.

giovedì 24 aprile 2014

Azienda Agraria Hispellum - Terre Rosse


Oggi vi  presentiamo  l'azienda Agraria Hispellum , situata nelle colline si  Spello, lungo la strada  che conduce  all'antico  castello di  Collepino adiacente al monastero di Vallegloria.
Questo  ambiente  suggestivo ricco di  storia e bellezza,  ha ispirato i colori  ed i paesaggi del Pinturicchio.
L'attaccamento della famiglia Ciampetti al territorio e  l'assoluto  amore  per  la sua storia  e  tradizione  fanno si che attualmente  siano mantenuti i terrazzamenti tipici delle  colline spellane.
L'azienda vanta una superficie di 50 ettari,. esposti  ad est, di irraggiamento solare, su terreni ricchi di  pietra e terra  rossa, ideali per lo sviluppo di questa  cultivar dalle  caratteristiche  eccellenti, che  produce un olio ricco di  antiossidanti naturali, scelta  importantissima della azienda consiste  nel non utilizzare nessun tipo di diserbanti e  fitofarmaci.

Mario Ciampetti, titolare dell'Azienda Agraria Hispellum, ha sempre creduto che alla base di ogni tipo di coltivazione ci debba essere un grande rispetto per la terra e per i suoi frutti. Non è un caso quindi che l'Olio Extra Vergine di Oliva "Terre Rosse" abbia la certificazione biodinamica dal 2010, un traguardo raggiunto anche grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia che l'ha seguita nell'implementazione delle colture e nei controlli di produzione.
"La scelta di praticare agricoltura biodinamica nasce dalla consapevolezza che la terra non è nostra ma che è nostra la responsabilità del posto in cui viviamo".
Si tratta di un metodo di coltura fondato sulla visione del mondo elaborata dal filosofo Rudolf Steiner all'inizio del novecento. Un'idea di agricoltura capace non solo di rispettare l'ecosistema terrestre ma anche di considerare strettamente legati il suolo e la vita che si sviluppa su di esso. Steiner ha ipotizzato un modello di agricoltura in cui l’uomo aiuta la natura a fare in modo che la terra sia sempre più fertile, più sana, ed i cui prodotti siano sempre più ricchi di sostanze nutrienti. Un modello che vede l'agricoltore lavorare al fianco della propria azienda, entrambi esseri viventi inseriti in un contesto più ampio.
Il pensiero principale, in materia di qualità dell’olio extra vergine d’oliva, è rivolto nella maggioranza dei casi, al profilo sensoriale e nutrizionale: ciò rappresenta un errore, in quanto il profilo sensoriale di un olio determina delle preferenze, che diventano soggettive.
Si ha reale ed effettiva qualità di un prodotto, quando sono rispettate e verificate una serie di regole: la conformità merceologica, la conformità igienica, l’idoneità all’uso e al consumo del prodotto come alimento.
questa azienda rappresenta  gli “artigiani dell’olio”: l'azi3enda  infatti confeziona con il loro marchio e distribuiscono, soltanto l’olio che deriva dalle loro olive. Sostanziale, è la garanzia di genuinità, intesa come l’identità dell’olio che deve essere conosciuta e garantita dal produttore al consumatore finale, quindi rintracciabilità, ossia documentiamo, dichiariamo quanto, dove, quando: l’esatta descrizione dell’olio da chi l’ha fatto, chi lo ha estratto, quando è stato confezionato.
La qualità di un prodotto è strettamente legata quindi alla qualità del produttore: entrano in gioco requisiti quali fiducia, trasparenza, autenticità, competenza ed onestà intellettuale. Il passo dalla qualità verso l’eccellenza è quindi breve e si raggiunge non solo esponendo i dati, ma anche con l’impegno e le intenzioni che li determinano, i valori, la visione da cui deriva: ecco perché non solo prodotto, ma anche e soprattutto produttore, diretto responsabile del risultato e orientato a migliorare in continuazione il proprio lavoro.

Ringraziamo l'azienda  per  questa  splendida  ed eccellente  collaborazione,

Questo olio eccellente non è soltanto il frutto delle olive, ma anche il prodotto di un contesto, di un impegno, di una intenzione.
vi  invitiamo  a  guardare  il sito  per  scoprire  l'unicità di questa bellissima  azienda

martedì 22 aprile 2014

Tortino salato di asparagi zucchine e prosciutto cotto

 Tortino salato di  asparagi  zucchine  e prosciutto  cotto

Ingredienti

300g di pasta brisé già pronta (o un rotolo per torta salata)

24 asparagi freschi

220g di ricotta

5 zucchine  medie      

200 gr  di prosciutto cotto affettato   

2 uova

40g di parmigiano grattugiato       

sale e pepe q.b.

Preparazione:

Pulite  gli asparagi  eliminando  la  parte  dura  e  fateli  sbollentare  in abbondante  acqua  salata.
nel  mentre  lavate  le  zucchine  affettatele  e  fatele  rosolare  in padella  fino  a quando  saranno  ben dorate  se  preferite  potete  aggiungere  dello  scalogno  per  insaporire. appena  pronte  fatele  raffreddare.
In una  terrina  sbattere  le  uova  aggiungere   un pochino  di  sale  e  pepe inserite  la  ricotta e  le  zucchine  e  rendete  omogeneo  il  composto.
Riscaldare il forno a 180°C.
Stendere la pasta brisèe in una teglia imburrata ed aggiungete  parte  del  composto livellate  e posizionate  uno  strato  abbondante  di  prosciutto  cotto.  A  questo  punto  coprite  con il  restante  composto.
Prendete  gli  asparagi  e  coprite  il tortino  potete  disporre  gli  asparagi  a  piacimento  lasciandoli  interi  oppure  a  pezzetti, oppure  potete  distribuire sopra gli asparagi a raggiera, uno affianco all'altro,  cospargete con il  parmigiano. Coprire con un foglio di alluminio, infornare e cuocere per 30 minuti. Quindi rimuovere la pellicola e cuocere per altri 15 minuti


lunedì 21 aprile 2014

Uova sode al tonno & maionese

Uova sode

al tonno & maionese



Ingredienti:

6 uova sode
150 g tonno in scatola all'olio d'oliva 
4cucchiai maionese 
2 Cucchiaini di capperi 
 
Tempo di preparazione: circa 30 minuti
Preparazione:


 Preparate le uova sode: inserite in un pentolino l'acqua, quando bolle immergete le uova, aggiungete del sale cosi' non si rompono, calcolate 8/10 minuti.

Quando le uova saranno cotte, mettete le uova nell'acqua fredda per poi eliminare  bene il guscio.

Tagliare a metà per il lungo le uova sgusciate, svuotatele dal  tuorlo e posizionate  le uova sode su un piatto da portata.

 In una ciotola unite i tuorli delle uova insieme al tonno e i capperi, amalgamate  bene con una forchetta e per ultimo unite la maionese, fino a farle diventare una crema.

Riempite le uova ricoprendoli interamente. 
A  questo  punto  potete  decorare  le uova come meglio  gradite.


sabato 19 aprile 2014

LA PASTIERA NAPOLETANA


LA  PASTIERA  NAPOLETANA 

Per eccellenza  è, il dolce tipico della tradizione pasquale napoletana.
Considerata per molti, il simbolo della primavera, non solo per la sua preparazione che, in tempi passati, avveniva solo in occasione della Santa Pasqua, ma soprattutto per i due ingredienti che la rendono inimitabile: il grano cotto e l'estratto di Fior D'Arancio.
La tradizione vuole che la pastiera si prepari non oltre il Giovedì o Venerdì Santo, per dare agio a tutti gli aromi di amalgamarsi in un unico ed inconfondibile sapore.
Proprio per la sua unicità, da diversi anni, anche durante le festività natalizie e per ogni occasione di riunione familiare, la pastiera risulta indispensabile sulle tavole dei napoletani confermando così il suo ruolo fondamentale tra le delizie della tradizione napoletana.




INGREDIENTI (per 6/8 persone)
Per la pasta frolla
125 g strutto
250 g farina
1 tuorlo d’uovo
100 g zucchero

Per il ripieno
250 g grano bollito nel latte
350 g di ricotta
350 g zucchero
4 uova
1 cucchiaino di cannella
80 g di frutta candita
1 buccia limone grattugiata
1 bustina essenza di vaniglia in polvere

PROCEDIMENTO
Per la pasta frolla
Preparare la pasta frolla tagliando il burro (appena tolto dal frigo e ben freddo) in piccoli pezzi, setacciare la farina con un pizzico di sale e metterla sul tavolo a fontana, impastare velocemente con lo  strutto.
 Quindi aggiungere lo zucchero, i tuorli d'uovo e impastare  per ottenere un impasto omogeneo. Avvolgere l'impasto con la pellicola trasparente e lasciare riposare in frigorifero per almeno un'ora.

Per il ripieno
Setacciare la ricotta, aggiungere i 4 tuorli d'uovo e mescolare aggiungere anche la cannella, la scorza di limone grattugiata e l'essenza di vaniglia in polvere.
Unire poi i chicchi di grano bollito e aggiungere la frutta candita.
A questo punto montare a neve gli albumi con lo zucchero e poi amalgamarli alla crema di ricotta delicatamente.
Stendere la pasta frolla nella teglia fino ai bordi.
Aggiungere il ripieno.
Decorare la superficie con striscioline tagliate di pasta frolla.
Cuocere la torta a 180 ° C per circa 50 minuti, fino a quando la parte superiore è dorata. Terminare spolverando con zucchero a velo.