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QUESTI SIAMO NOI..........

........ questo blog è nato come il
frutto e la condivisione di tante passioni:
LA CUCINA, I VIAGGI e LA
FOTOGRAFIA.
Abbiamo intrapreso questa avventura noi
tre, inseparabili amici di vita quotidiana.
Un po' per gioco, un po' per passione, Il
Grembiule racchiude i sapori ed i profumi delle Nostre ricette.
Tutto questo siamo noi, Andrea, Luca,Luna e Brigida quattro divertenti amici un po'
pasticcioni.
Segui le Nostre ricette per soddisfare e
stupire i Tuoi ospiti.......


martedì 29 settembre 2015

Molino Pordenone dal 1923



 

1923

Nasce il "Molino Sociale di Pordenone" successivamente denominato "Società di Macinazione di Pordenone", il primo molino elettrico del Friuli Venezia Giulia, con una capacità produttiva di 200q.li di grano macinato al giorno.
I fondatori: Francesco Asquini, Riccardo Tamai, Luigi Baschiera, Angelo Tomadini, Carlo Endrigo e Luigi Trevisan

 Oggi i fratelli Marco e Valentino Zuzzi rappresentano la terza generazione della famiglia, e amministrano il Molino di Pordenone con la stessa formula e passione che da sempre hanno permesso all’azienda di essere competitiva negli anni: costanti investimenti in tecnologie per migliorare la qualità dei prodotti e selezione capillare dei fornitori per garantire un elevato standard qualitativo della materia prima, in un mercato sempre più complesso e caratterizzato dalle molteplici variabili del settore alimentare.

 La sede del Molino di Pordenone ha all’interno un laboratorio attrezzato per le analisi standard, reologiche e microbiologiche, e analisi sulla resa del prodotto. Le simulazioni sul comportamento degli impasti durante la lievitazione permettono di avere risposte concrete sul prodotto e di poter visualizzare le caratteristiche fermentative, al fine di poter garantire al cliente costanza qualitativa delle farine di linea e/o creare un prodotto ad hoc per le sue esigenze.

La quasi centenaria esperienza del Molino di Pordenone permette di rivolgersi ad artigiani, grossisti, industrie, con la certezza di un prodotto sicuro e con la capacità di rispondere prontamente a richieste ed esigenze di personalizzazione.

Ho avuto il piacere di ricevere una selezione delle loro farine




 La naturalmente pronta, adatta per ristorazione e uso domestico ideale per tutti i lievitati con aggiunta di lievito madre disidratato. Un prodotto versatile 100% naturale che garantisce tutto il sapore del buon pane.


La fior di grano consigliata per sia per ristorazione che per uso domestico Ideale per tutti gli usi in cucina per dolci e salati non lievitati, pasta fresca e creme.



e con quest'ultima ho realizzato un dolce ideale sia per colazione che per la merenda ed adatta a tutta la famiglia

PLUMCAKE all'UVETTA



Ingredienti:
Farina 250 gr fior di grano Molino Pordenone.
Zucchero 250 gr
Uova medie 6
Uvetta sultanina 150 gr
Uvetta di Corinto 100 gr
Rum 1 cucchiaio
Arance canditi 50 gr
Cedro canditi 50 gr
Vaniglia i semi di 1 bacca
Sale 1 pizzico
Limoni scorza grattugiata di 1
Lievito chimico in polvere 1 bustina
Burro 250 gr
Preparazione:
 Pulite l’uvetta sultanina e immergetela in un contenitore con dell’acqua  calda e quando si sarà ammorbidita tamponatela con uno straccio ed asciugatela . Montate le uova con 125 gr di zucchero utilizzando un mixer o una planetaria; in una ciotola, montate il burro con il rimanente zucchero .
 Unite le uova montate al composto di burro e zucchero continuando a mescolare fino ad ottenere una crema liscia ed omogene. Aggiungete quindi il rum , la scorza grattugiata di un limone .
 Quindi aggiungete il lievito e la farina setacciati. Unite i semi della bacca di vaniglia, i canditi e 2/3 dell’uvetta all’impasto e mescolate finchè gli ingredienti non si saranno completamente amalgamati ; imburrate e infarinate un stampo da plum cake  e versateci il composto  facendo attenzione che l’impasto non superi i 2/3 della forma del plum cake . Livellate con una spatola, aggiungete l’uvetta rimanente sulla superficie e cuocete in forno già caldo a 180° per circa un’ora (prima di estrarre il plumcake, punzecchiatelo con uno stecchino che una volta estratto, dovrà risultare asciutto).
Grazie per queste farine straordinarie e versatili.
Spa Società di Macinazione
Largo San Giacomo, 1
33170 Pordenone (Italy)
Vi invito a visitare il loro sito per scoprire tutte le loro specialita'.

domenica 20 settembre 2015

Il Caritun

L’aroma dell’uva fragola e la presenza cospicua dei vinaccioli caratterizzano il risultato finale di questo dolce prodotto artigianalmente. In esso risaltano i ricordi di impasti semplici di burro, farina e lievito, nonché la “freschezza” della farcia, sia essa di uva fragola o mele.
Il caritun al momento non gode di tutela legislativa, ma è stato richiesto il suo inserimento nel "Paniere dei Prodotti Agroalimentari Tipici della Provincia di Torino."
Ha ricevuto una "de.co" (denominazione comunale) da parte dei Comuni di Piobesi Torinese e di Castagnole Piemonte
Caritun 
Ingredienti:
Farina 500gr
Burro 10gr
Uva Fragola 200gr
Latte q.b.
Zucchero 100gr
Lievito di birra 100gr
Uova 1 
Preparazione:
Stemperare il lievito in poco latte, aggiungere la farina, lo zucchero, l'uovo ed infine il burro ammorbidito.

Ottenere un impasto morbido e sferico. Lasciare lievitare.

Stendere la pasta con il matterello, foderare una tortiera precedentamente imburrata ed infarinata, disporre la frutta, quindi chiudere con un ulteriore strato di pasta. Spolverare con zucchero semolato e cuocere a 170°/180° per 30 minuti circa.

A cottura ultimata, guarnire con zucchero in granelli.

Consigli:

L'uva fragola può essere sostituita da  acini di uva americana appassiiti oppure mele tagliate a cubetti.

L’abbinamento cibo-vino deve prevedere un vino rosso, giovane, amabile tendente al dolce, con piacevole vena acidula ma su tutto un grande impatto olfattivo tipici di rosa e fragola: caratteristiche queste del Brachetto d’Acqui naturale non spumantizzato, servito fresco e non freddo intorno ai 16.
Io vi propongo la mia versione con le mele, deliziosa e delicata
 Una vera bonta' per il palato, provatelo anche voi.