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QUESTI SIAMO NOI..........

........ questo blog è nato come il
frutto e la condivisione di tante passioni:
LA CUCINA, I VIAGGI e LA
FOTOGRAFIA.
Abbiamo intrapreso questa avventura noi
tre, inseparabili amici di vita quotidiana.
Un po' per gioco, un po' per passione, Il
Grembiule racchiude i sapori ed i profumi delle Nostre ricette.
Tutto questo siamo noi, Andrea, Luca,Luna e Brigida quattro divertenti amici un po'
pasticcioni.
Segui le Nostre ricette per soddisfare e
stupire i Tuoi ospiti.......


venerdì 28 febbraio 2014


SFIZIOSA  LA  CENA  DI  QUESTA  SERA  ...
 INVOLTINI  DI  MELANZANE  GRIGLIATE 
 ...  TROPPO  BUONI  ....
INGREDIENTI: circa  per  4 persone 
2 Melanzane Lunghe
100 gr  di  prosciutto  cotto
5 sottilette
PREPARAZIONE:
Lavate  le  melanzane  tagliatele  a meta per il lato  lungo ed affettatele.
Scaldate  la bistecchiera  fate  grigliare le fette  di  melanzana salate  leggermente, quando le  melanzane saranno  grigliate  da  entrambi  i  lati  posizionatele  su di un piatto  e  fatele  raffreddare.
Prendete le sottilette  e tagliatele ricavando  tre  striscioline  da  ogni sottiletta.
Fate  la stessa  cosa  tagliando  il  prosciutto, entrambe  le  striscioline di  prosciutto  cotto  e  sottiletta  vi serviranno  per  farcire  le  melanzane.
A questo  punto procedete cosi: prendete  la  fetta  di  melanzana  grigliata ,su  di  essa  posizionate  la  fetta  di  prosciutto  e  la  fetta di  sottiletta,  arrotolate  la melanzana creando  un involtino e chiudete con uno  stuzzicadenti oppure  chiudete con dei  ferma  involtini  di  acciaio .. si  acquistano nei  negozi che  trattano  casalinghi  oppure  a volte  al  supermercato...
Ecco  pronti  da  gustare  gli  involtini  di  melanzana..  sono  ottimi  anche  scaldati  al  forno  per  pochi  minuti  ...
Buona  cena a tutti  !!!!

giovedì 27 febbraio 2014

Orecchiette con cime di rapa

ORECCHIETTE
CON CIME DI RAPA
INGREDIENTI PER 2 PERSONE:
500 gr di cime di rapa
180 gr orecchiette
Peperoncino
1 filetto di acciuga sott'olio
2 spicchi di aglio
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Sale
Pepe nero macinato
PREPARAZIONE:
Prendete le cime di rapa pulitele tenendo da parte solo i fiori e le foglie più tenere.
Lavate con molta cura sotto abbondante acqua corrente.
In una padella abbastanza  capiente versare  l'olio extra vergine di oliva aggiungete l'aglio pulito e schiacciato e l'acciuga fare  dorare  un pochino spegnete  il fuoco ed aggiungete  il peperoncino spezzettato.
Portate  ad ebollizione l'acqua per la pasta, salate e fate  cuocere le orecchiette.
Cinque minuti prima di scolare la pasta aggiungere le cime di rapa.
Terminate la cottura e scolate.
A questo punto accendete  il fuoco sotto la padella con il resto degli ingredienti, eliminate  gli spicchi d'aglio ed inserite la pasta
Fate  amalgamare il tutto fino a rendere  omogeneo il condimento, facendo saltare in padella la pasta  a fiamma vivace  per  pochi minuti.
Servite la pasta  aggiungendo del pepe macinato ed un filo d'olio extra vergine di oliva a crudo.

mercoledì 26 febbraio 2014

Minestrone di verdure


Stasera  visto  il  tempo  . .. ci  scaldiamo  con un piatto  della tradizione 
....il  minestrone di verdure  ....

INGREDIENTI PER  4 PERSONE
200 g di patate
4 carote medie
100 g di fagioli
100 g di fagiolini
100 g di piselli
150 g di bietole da costa
2 pomodori rossi
2 costa di sedano
1 spicchio di aglio
2 scalogno
 prezzemolo
2 l di Brodo vegetale
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
Sale q.b

PREPARAZIONE:

    Lavate con cura  le patate ,  tagliarle a pezzettini di  media grandezza
    Sgranare i fagioli ed  i piselli e teneteli  da parte. 
Pulite  le carote  eliminando  le estremità e tagliatele a tocchettini.
Pulite il sedano  eliminando  bene i  filamenti  ed affettatelo.
Sotto  l'acqua corrente pulite molto bene la bieta eliminate il gambo e tagliatela a pezzetti
    Tagliate  a pezzetti i pomodori, pulite  i rametti  di  prezzemolo e tritatelo  non troppo  fine,
per i  fagiolini  eliminate entrambe le estremità e divideteli in tre parti.
prendete l'aglio spelatelo ,tagliatelo  a metà eliminate la parte interna per rendere 
meno  forte il sapore.

 A questo  punto fate scaldare il  brodo,  in un tegame abbastanza ampio mettete l'olio extravergine di  oliva unite lo  scalogno affettato e fate  rosolare a fuoco  basso finchè non sarà ben dorato.

Aggiungete  le verdure  precedentemente  pulite unite  il prezzemolo  tritato, e lasciate  insaporire  tutti  gli  ingredienti  per 5 minuti a fuoco  vivace, mescolate  continuamente quindi aggiungete il brodo vegetale, il sale a vostro piacimento.

il minestrone a questo  punto  deve cuocere per circa 40-45 minuti a fiamma bassa.
A fine cottura regolare  di  sale.

Ecco  pronto  il minestrone da servire  accompagnato  con deliziosi  crostini di  pane.

  Consiglio:  Noi  per  rendere  più appetitoso il minestrone quando  facciamo  imbiondire lo  scalogno  aggiungiamo  i cubetti  di pancetta affumicata.. questa  piccola aggiunta renderà molto appetitoso  il vostro  minestrone.





















martedì 25 febbraio 2014

Pao de queijo

Questa sera  vi stupiamo 

 con  una ricetta  

tutta dal  sapore  brasiliano.  ... 

il Pao de queijo.....

 

I pao de queijo o pane di formaggio sono un tipico  piatto brasiliano, questa ricetta ci è stata fornita  dalla  Nostra  amica  Cida  ... e dalla sua  terra;  il  meraviglioso Brasile....


Il pão de queijo e' preparato  utilizzando farina di maniocauovasalelatte, olio vegetale e formaggi dalla consistenza morbida.

Sono molte le ricette, dove gli ingredienti, soprattutto il tipo di formaggio, variabili in base alle usanze del luogo.

La base del pão de queijo è comunque costituita da farina di manioca fermentata.

La sostanza grassa – ,  burro, margarina olio vegetale, strutto– contribuisce alla consistenza elastica della pasta.

Tra i formaggi più utilizzati troviamo la mozzarella e il parmigiano.

Il formaggio che dà il sapore al tipico pane, da cui il suo nome  è il formaggio locale (queijo minas).


INGREDIENTI:

Ingredienti per 40 pao de queijo:


  • 110ml di olio di semi
  • 250gr di formaggio parmigiano grattugiato
  • 500gr di farina di manioca molto fine
  • 250ml di latte
  • 3 uova medie
  • 1 cucchiaino di sale
PREPARAZIONE:

Accendere il forno a 180°.
 
In una pentola fate bollire il latte con il sale e l’olio.
In un contenitore versare la farina e formare una fontana aggiungete il latte caldo mescolando con un cucchiaio.
Poco alla  volta  aggiungete  le uova e il parmigiano.
Impastare bene il  composto  ottenuto  fino a formare un panetto  omogeneo.
 Dividere l’impasto in tante palline di  media  grandezza e posizionatele in una teglia rivestita di carta da forno.
 Infornare la teglia e lasciate cuocere fino  a  quando non diventano dorati.
 
Servire freddi oppure  farciti con  affettati a vostro piacere,
 

Noi ne  andiamo  ghiotti ..  sono  davvero buonissimi .. Brava  Cida!!!!!!!!!!!!





lunedì 24 febbraio 2014

Frittatine di zucchine

FRITTATINE  DI  ZUCCHINE

INGREDIENTI:

5 Uova
4 Zucchine di  media  grandezza
100 gr  di  parmigiano  grattugiato
olio  extra  vergine  d' oliva
sale q.b

PREPARAZIONE:



Lavate  le  zucchine  tagliatele  a rondelle  sottili. Fate  scaldare l'olio  in una  padella  e quando  sarà abbastanza caldo  versate le  zucchine facendole  dorare  da  tutti  i  lati.


Nel  frattempo  rompete  le  uova in una  ciotola  aggiungete  il parmigiano  grattugiato ed il  sale , sbattete  il  composto rendendolo  omogeneo.

Appena  le  zucchine  saranno  pronte  fatele  raffreddare  un  pochino ed  unitele  alle  uova  mescolando  il  tutto.

Prendete  un tegame  piccolino  dal  diametro  di  10cm  versate  dell'olio fate  scaldare  l'olio  ed  inserite  parte  del  composto fate  cuocere  facendo  attenzione  a non far  bruciare  girate  la vostra  frittatina  sull'altro  lato e quando  sarà  pronta  procedete  con il  resto  del  composto.

Trasferite  le  vostre  frittatine  su di  un  piatto  da portata  accompagnate  da  un buon contorno  oppure  una  semplice insalata  ed ecco  pronta  la  vostra  cena... semplice  ma gustosissima  ...


 

                                                                                    




domenica 23 febbraio 2014

Coppette di yogurt bianco, pesche sciroppate e amaretti

Coppette  di  yogurt bianco 

 con  pesche  sciroppate  ed  amaretti

In questa  splendida domenica, vi  presentiamo  un dolce al cucchiaio  semplice e veloce da  preparare,  .. ecco  gli  ingredienti per  due persone:
240 gr  di  pesche  sciroppate
2 vasetti  di yogurt magro  intero
100 gr   di  amaretti secchi
100 gr  di  mandorle sgusciate

PREPARAZIONE:

Sbriciolate  gli  amaretti  ed ad  essi  inserite  parte  delle mandorle tritate, passate  in padella con  un pochino  di  burro  per  poter  rendere  più unito  il composto, in questo  modo  andiamo  a creare  una sorta  di  biscotto da  posizionare come base per  la nostra  coppetta.

 Prendere  parte  delle pesche  e  frullatele creando  una  crema che  utilizzeremo  per  alternare  gli  stati  della  nostra  coppetta.

La parte  restante  delle pesche tagliarla a fettine sottili  per guarnire. 
 In  la coppetta posizionare  sul  fondo  il nostro  composto  di  amaretti e mandorle tritare  su  di  esso  alternare  strati  di  yogurt  bianco  e composta  di  pesche sciroppate ,  noi  non  abbiamo  aggiunto  zucchero  allo  yogurt  perché  le  pesche  si  presentano  già molto  dolci ,  ma se preferite  potete  comunque  aggiungerne  un pochino.

Finito  di  alternare  gli  stati, posizionate  le  pesche  tagliate  a fettine  sottili 
 sull' ultimo  strato  creando  una  rosa, potete  utilizzare  per  guarnire  anche  gli  amaretti  avanzati  e  qualche  mandorla  ..  ecco  come  l'abbiamo  presentata noi 




 

sabato 22 febbraio 2014

Risotto con salsiccia, vino bianco e scalogno con copertura di zucchine grigliate e pancetta bacon!

Risotto con salsiccia, vino bianco e scalogno con copertura di zucchine grigliate e pancetta bacon!




Ingredienti per una tortiera da ciambella da 24-26 cm:

- 350 gr. di riso
- 300 gr. di salsiccia
- Brodo 1 l.
- Vino bianco 75 ml.
- 1 bustina di zafferano
- 1 scalogno
- 100 gr. di Grana Padano
- Burro 50 gr.
- Olio
- Sale
- Pepe
- Pancetta bacon 250 gr.
- Zucchine 3-4 lunghe

Mondate e tritate finemente lo scalogno per poi farlo appassire dolcemente nell'olio caldo, in una padella.
Quando sarà di un bel colore dorato, aggiungete la salsiccia sbriciolata e il riso.
Tostate il tutto per un paio di minuti, fino a quando il riso sarà diventato trasparente.
A questo punto aggiungete il vino. Solo quando questo sarà sfumato, aggiungete il brodo, un paio di mestoli alla volta, facendo cuocere a fuoco molto basso.
Dopo un quarto d'ora, aggiungete lo zafferano per conferire un bel tocco di colore al nostro risotto. Per fare questo, abbiate cura di sciogliere lo zafferano in una ciotolina con un po'di brodo preso in prestito da quello che state aggiungendo pian piano al riso.
Salate e pepate, aggiungete il burro e il Grana.
Non fatelo seccare troppo, ma lasciate il riso umido.
Intanto, tagliate a fettine sottili le zucchine.
Prendete un tegame in pietra, e, dopo averlo fatto riscaldare, mettete a grigliare le fettine di pancetta bacon.
Basteranno pochi minuti, uno per lato, e la pancetta sarà cotta.
Quindi mettete nello stesso tegame, le zucchine, che si impregneranno del grasso rilasciato dalla pancetta bacon.
Rivestite la tortiera con la pancetta e le zucchine grigliate alternando una fetta per ogni ingrediente.
Quando avrete completato il rivestimento, versate il risotto ancora caldo.
Infornate in forno preriscaldato a 180° per un quarto d'ora circa.
Rovesciate la "ciambella" così ottenuta in un piatto da portata!

PS Per grigliare al meglio pancetta e zucchine, noi abbiamo usato la bistecchiera che un Nostro Collaboratore ci ha fatto provare.
Molto particolare perchè nel manico c'è una spia che diventa rossa quando il tegame è pronto per essere usato perché caldo, e verde quando si è raffreddato e quindi potete prenderlo anche direttamente con le mani.
Qua il link per poter vedere le caratteristiche ed eventualmente acquistare il prodotto.


BUON RISOTTO A TUTTI/E!!!!!

Orecchiette con Gamberi

ORECCHIETTE  CON  GAMBERI 
INGREDIENTI:
300 gr di orecchiette  di semola di grano  duro
150 gr di gamberetti sgusciati
1 spicchio  di aglio
sale qb
2-3 cucchiai  di  olio  extra  vergine  di oliva
3 pomodori medi tagliati a  cubetti
prezzemolo
7-8 gamberoni
1/2 bicchiere  di  vino  bianco
PREPARAZIONE:
In una  padella  versare  2-3 cucchiai  di  olio  extra  vergine  di oliva.
Inserire  lo  spicchio  d'aglio schiacciato  ed i gamberetti sgusciati.
Se utilizzate  i gamberetti  surgelati  prima  dovete  farli  sbollentare  per  pochi  minuti.
Appena  si  saranno  dorati, sfumare  i  gamberetti  con  il  vino  bianco e salare  a  piacimento.
A questo  punto  fate  cuocere  le orecchiette.
Eliminate  lo  spicchio  d'aglio  precedentemente  inserito  per  insaporire ed aggiungete i  pomodorini  tagliati  a cubetti.  Fare  amalgamare  bene  il  vostro  condimento  e  tenete  da  parte.
In un altro  tegame  fate rosolare quanto  basta  i  gamberoni  sfumando  con il  vino  bianco, questi  serviranno  per  presentare  il  piatto  di  portata.
Quando  la  pasta  ha  raggiunto  il punto  di  cottura  da  voi  desiderato scolate  le  orecchiette  versatele  nel vostro  condimento  e  fate  saltare in padella  per  pochi  minuti.
ECCO  PRONTA  PER  ESSERE 

MANGIATA  LA  VOSTRA  BUONISSIMA  PASTA !!

 

 

 

 

 

Fagottini di salame

FAGOTTINI DI  SALAME

INGREDIENTI:
100 gr  di  salame  affettato  a  pasta  fine 
100 gr  di  robiola 
sale  pepe  qb
PREPARAZIONE:
Preparate  il  ripieno mescolando la  robiola con un pizzico  di  sale  e  del  pepe  macinato.
Al  centro  della fetta di salame  posizionate  il  ripieno e  chiudete  creando  dei  fagottini.
Sul  piatto  da portata  stendete  parte  della crema di  robiola e  su  di  essa  posizionate  i  fagottini.
Perfetta per  ogni  occasione  questa ricetta intratterrà  i Vostri  ospiti  prima di  servire  la cena.

venerdì 21 febbraio 2014

Pasta e patate gratinata al forno

   PASTA E  PATATE 
GRATINATA AL  FORNO 



INGREDIENTI:

Pasta di vari formati
latte
farina
burro
noce moscata
250 gr. funghi champignons
2 funghi porcini disidratati
2 patate grandi
parmigiano secondo i gusti
mezza cipolla
sale
pepe
olio

Read more at http://www.petitchef.it/ricette/pasticcio-di-pasta-funghi-e-patate-fid-1168706#9FOEFGuhY4gcLyx3.99

320 gr di pasta corta di vari  formati
3 patate medie
20 gr di parmigiano
250 gr di provola affumicata
1/2 cipolla
100 gr di pancetta
sale
pepe
olio etra vergine  di  oliva

PREPARAZIONE:

Fate  rosolare  la pancetta in un tegame  con l'olio aggiungete  la cipolla tritata


Appena la pancetta sarà dorata, inserite  le patate tagliate a cubetti e fate rosolare anch’esse per un paio di minuti. a questo punto ricoprire con l’acqua, salate e pepate quanto basta e portate ad ebollizione.

Dopo 5 minuti dall’ebollizione, inserite la pasta, e cuocete a fuoco moderato.

Per  rendere  più cremoso il vostro composto, prendete  un mestolo di patate e  schiacciatele
quindi rimetterle nella pentola con gli altri ingredienti. Appena  la pasta risulterà al dente aggiungere il parmigiano grattugiato e parte della provola affumicata.

Imburrare una teglia da forno, versate al suo interno pasta e patate e ricoprire il tutto con uno strato di provola affumicata.
Infornare la teglia cuocendo la pasta e patate con la cottura grill per 15minuti facendo gratinare  la superficie.
  

Ed ecco il risultato , un piatto della tradizione, semplicissimo al quale aggiungendo la provola affumicata , tutto cambia rendendolo ancora più squisito












giovedì 13 febbraio 2014

CUORICINI GOLOSI


CUORICINI  GOLOSI 
  

Eccovi  un piccolo  anticipo  per  San  Valentino ,  un'dolce  semplice  da realizzare  per stupire  e  coccolare  il vostro  Amore  .....divertente  da  fare anche  con l'aiuto  dei  vostri  bambini  .. che sicuramente  si  divertiranno  moltissimo  a creare  cuoricini ...



INGREDIENTI:

4 muffin
Marmellata  all'albicocca
Panna  montata  per  guarnire 
Cristalli  di  zucchero  colorati  rossi  o  rosa 

PREPARAZIONE:

Con  uno  stampino  a  forma  di  cuore  di  media grandezza, ricavare  dai  muffin  i cuoricini  che  andremo  a  guarnire.
Una  volta  preparati i cuoricini  spalmare  sulla  superfice  la  marmellata di  albicocche , decorate  a  piacimento  con la  panna  montata  e cospargete  con i cristalli  di  zucchero  colorato.

Ecco  in poche  mosse  la  Vostra  super  ricetta  pronta  per  essere  gustata  con il vostro  Amore magari  .... in un dopocena  ... Dolcissimo  .....


















TORTINO DI CIPOLLE

TORTINO DI CIPOLLE

Oggi Vi presentiamo una ricetta particolare, frutto di una sfida con la Ditta Pema, che nell'inviarci i Loro prodotti per una degustazione ci ha sfidato ad utilizzare il Loro pane non come prodotto finale, ma come ingrediente per una ricetta .......... seguiteci e vedete il risultato!!!!!!!!


INGREDIENTI (per 3-4 persone):

  • PANE PEMA (3 confezioni da gr.100)
  • 2/3 PANINI (bocconcini o spaccatelle)
  • 6/7 CIPOLLE MEDIE (vanno bene bianche, bionde o rosse a seconda dei gusti)
  • 200 ml LATTE
  • 1/2 BUSTINA DI SAPORITA
  • 3 UOVA 
  • 60 gr. PARMIGIANO
  • ROSMARINO TRITATO (1 rametto piccolo)
  • OLIO DI OLIVA (2 cucchiai)
  • SALE Q.B.

  • Preparazione 15/20 minuti
  • Cottura 40/45 minuti (forno ventilato 180°)
  • Difficoltà: facile


    PREPARAZIONE:


    Per prima cosa pulite e tagliate a rondelle le cipolle.

    Mettetele a soffriggere in un tegame antiaderente con l'olio di oliva a fuoco lento facendole dorare senza bruciarle.

    Nel frattempo, in una ciotola a parte, tagliate il pane a pezzi piccoli e 
    aggiungete anche il pane PEMA (noi per la Nostra ricetta abbiamo utilizzato tre diversi tipi di pane integrale: il segale integrale; il segale integrale e semi di girasole e il segale integrale con avena)


    In un pentolino fate scaldare appena appena il latte, aggiungetelo al pane e lasciate che se lo assorba. Con le mani poi andiamo a schiacciare il pane in modo che diventi una poltiglia e non rimangano parti dure (se necessario aggiungiamo ancora un pò di latte).

    A questo punto al Nostro composto aggiungiamo le cipolle che nel frattempo si saranno cotte, le uova, il parmigiano, la saporita, il sale, il rosmarino tritato e giriamo energicamente il tutto con una spatola fino a che gli ingrendienti saranno ben amalgamati.


    Non ci resta che mettere il tutto in una teglia e cuocere in forno ventilato a 180° per circa 40 - 45 minuti ed ecco che il Nostro tortino alle cipolle è pronto per essere divorato......................















domenica 9 febbraio 2014

BUNET

 BUNET...BUNET ...BUNET...

La  nostra  cara  amica  Brigida  in questa  splendida  Domenica  ci  delizia  con il Bunet un dolce al cucchiaio tipico del Piemonte.

INGREDIENTI:
50 gr di farina
50 gr di burro
100 gr di amaretti
1/2 l di latte
150 gr di zucchero
70 gr di cacao
4 uova
un pizzico di  sale
PREPARAZIONE:
In un tegamino  fate  fondere  il burro. lentamente  unite  la  farina e  fatela  leggermente  imbiondire, mescolando  continuamente  con un cucchiaio  di legno.
Aggiungete  il  sale il latte e  portate  ad ebollizione continuando  a mescolare  per  circa  10 minuti.
Togliete  il composto  dal  fuoco unite lo zucchero .. tenetene  da  parte  due  cucchiai..., gli amaretti sbriciolati il cacao setacciato ed  inserite  le  uova uno per  volta finche tutti gli ingredienti  saranno  ben amalgamati.
Mettete  in un tegame lo  zucchero  tenuto da  parte con due cucchiai  di  acqua cuocete  a fuoco  moderato fin quando sarà ben dorato.
Versate  lo  zucchero in un stampo  dal  diametro  di  24  cm oppure  utilizzate lo  stampo  del
plum-cake  e fate  aderire  il  caramello  alle  pareti  ed al  fondo  dello  stampo.
A  questo  punto  versate il  vostro  composto  nello  stampo ,  ponendolo a   bagnomaria  .. tenete conto  che  l'acqua  dovrà raggiungere metà dello  stampo... infornate  a 180 gradi e  cuocete per  circa  40-50 minuti.
Togliete  il bunet dal  forno fatelo  raffreddare  e capovolgetelo sul piatto da  portata.
Potete  tagliarlo  a  fette  e servirlo  ai vostri  amici  magari  accompagnato  da un buon  moscato d'Asti.
CURIOSITA':
Il Bonèt, , è il più tipico dolce piemontese e più precisamente delle Langhe le  sue origini sono   molto antiche. In piemontese il termine Bonèt significa cappello o berretto tondeggiante - Esistono diverse  ipotesi sulle origini del nome e tra queste le più accreditate sono due. La prima abina il nome del Bonèt proprio alla forma dello stampo nel quale viene cotto,  in origine uno stampo di rame chiamato appunto bonèt ëd cusin-a, ovvero cappello da cucina o berretto del cuoco.  La seconda ipotesi, ritenuta la più veritiera soprattutto nelle Langhe, e sicuramente la più curiosa, lascia intendere che il dolce sia stato chiamato in questo modo perché, abitualmente, veniva servito alla fine di ogni pasto, come cappello a tutto ciò che si era mangiato fino ad allora. Infatti, prima di uscire di casa o da un qualsiasi locale, come ultimo indumento si indossava il bonèt, ovvero il cappello. Bisogna però dire che sostanzialmente esistono due versioni di Bonèt: una versione tradizionale detta alla monferrina, sicuramente più antica e meno conosciuta, senza la presenza del cacao o del cioccolato, ma solo di latte, zucchero, uova e amaretti; un'altra, giunta successivamente, con la comparsa di cucine più complesse e l'ingresso nel territorio piemontese di nuovi ingredienti provenienti dalle colonie sudamericane come per esempio il cacao, il rhum ecc.;  Alla nascita e alla diffusione del Bonèt in Piemonte ha contribuito senz'altro la massiccia presenza di mandorleti e noccioleti grazie ai quali nasce il famoso biscotto amaretto, pasticcino a base di pasta di mandorle dolci e amare inventato probabilmente dagli arabi e diffusosi in tutto il bacino del mediterraneo grazie alla sua caratteristica principale: la scarsa deperibilità.

venerdì 7 febbraio 2014

Bontà Divina


Bontà Divina nasce nel 1978.
E’ specializzata nella produzione e commercializzazione di dessert freschi di pasticceria tipici della tradizione pasticcera nazionale ed internazionale.
I dessert freschi Bontà Divina nascono dall’esperienza di un grande maestro pasticcere che ricerca gli ingredienti migliori per ottenere ricette ideali nel gusto ed in equilibrio nutrizionale.
La qualità è una filosofia, una scelta aziendale irrinunciabile per Bontà Divina.
Qualità massima per gli ingredienti scelti, per le ricette adottate, per gli impianti di lavorazione impiegati, sono alla base del successo dei Dessert Freschi Bontà Divina e Bontà Divina Selection.
La Mission aziendale si identifica nella distribuzione di dessert freschi di pasticceria la cui qualità assume un ruolo dominante, infatti i dessert freschi Bontà Divina si caratterizzano per:
  • Essere prodotti con grande attenzione alla genuinità di tutti gli ingredienti
  • Essere prodotti con ingredienti freschi, in particolare quelli caratterizzanti le ricette (come il mascarpone  per il tiramisù o la panna per la Panna Cotta)
  • Essere prodotti senza ingredienti geneticamente modificati (OGM free)
Ciò avviene nella costante ricerca di innovazione, al fine di soddisfare le esigenze dinamiche del consumatore nei vari mercati.

Uno specialista che non si accontenta mai e crea per voi Dessert Specialità praticamente perfetti: per scelta di ingredienti e fedeltà di ricette.Genialità e delicatezza, unite in una linea di Dessert Freschi pronti a regalarvi un piacere “buono”, in qualunque momento si desideri.Sì, Bontà Divina è un piccolo grande sogno diventato realtà.
Trovate questo meravigliosi Dessert nei banchi frigo, non nei banchi freezer. Esatto perché non si tratta di gelati ma di dessert freschi. Tutte le maggiori catene di supermercati ne sono fornite e li trovate proprio accanto agli yogurt.
Questa grande azienda ha voluto omaggiarci di una selezione dei loro prodotti.

E noi li abbiamo assaggiati per Voi: è un duro lavoro ma qualcuno doveva pur farlo! :)


Il Tiramisù: Il “Re dei dolci al cucchiaio” realizzato con delicato Mascarpone dell’Alto Adige, vero vino Marsala DOC siciliano e Pan di Spagna imbevuto di caffè.

La Panna Cotta: Raffinato dessert realizzato con tanta panna fresca dell'Alto Adige, disponibile anche nella variante al Caramello.

Il Tartufo: Golosa crema al cioccolato con un cuore di speciale zabaione, ricoperta da una spolverata di cacao amaro. 


La Magia al Cioccolato: Morbidissime creme al cioccolato e panna con golosa salsa al cioccolato e croccanti pepite ricoperte di cioccolato al latte.

La Magia al Caffé: Squisita crema al caffé e panna  su un delizioso abbinamento di salse al caffé  e al cioccolato, con pezzetti di Brownie e sorprendenti gocce croccanti al cacao.

Disponibili anche ai Marrons Glaces e Vaniglia.

Mousse au Chocolat: Superbo dessert composto da una delicata mousse al cioccolato su salsa al cacao,  morbida e buonissima, che da un tocco in piu' a questo dolce.

Cosa dite? Nelle foto avete visto il Profiteroles e non lo abbiamo recensito?
E' solo perché lo stiamo mangiando mentre scriviamo!

E già la prima impressione è ottima!

Andate allora a visitare il sito di questa "divina" azienda e vi ricordiamo nuovamente che, in quanto dessert, e non semplici gelati, li trovate in tutte le maggiori catene di supermercati nei banchi frigo proprio vicino allo yogurt!

Concedetevi un peccato di gola, ma che possiate definire anche una "Bontà Divina"!

mercoledì 5 febbraio 2014

PEMA: Il pane con la lista di ingredienti più corta che ci sia!

La storia delle aziende non è diversa dalle storie di vita, a volte il caso gioca un ruolo importante.Quella di PEMA comincia da un malinteso linguistico. Mio padre Heinrich Leupoldt, con mia madre Alma, faceva il pasticcere continuando l’opera dei suoi genitori, Adam e Elise, che nel 1905 avevano aperto un negozio a Weissenstadt nel Parco Naturale del Fichtelgebirge.Specialità i Lebkuchen, tipici dolci tedeschi di panpepato.Un giorno legge che un’azienda dei dintorni mette in vendita macchinari per la lavorazione dei Lebkuchen e con l’idea di incrementare la sua attività di pasticcere, la compera. Subito dopo però scopre l’equivoco: si tratta di macchinari progettati per una certa qualità di pane nero, che in Boemia ha lo stesso nome dei dolci di panpepato.Accetta il capriccio del destino, non si scoraggia e decide di mettersi a fare anche il pane. Lui è un pasticcere e sa lavorare di fino, conosce tutti i segreti della sua arte e li mette al servizio della nuova attività. 
PEMA nasce così. E’ il 1950.
Il nome che mio padre sceglie è lo specchio del suo progetto: Pema in tibetano significa fior di loto e ha come significato simbolico la purezza. Una bella intuizione, vista con gli occhi di oggi. Tre sono infatti i principi-guida della nuova attività: usare cereali provenienti da un’agricoltura pulita, senza chimica, scegliere lavorazioni semplicissime, capaci di esaltare il gusto e di mantenere intatte le proprietà nutrizionali dei cereali e usare tutto il tempo che serve. Sono le regole per fare un pane buono. Ma anche un pane che fa bene.
Così Franz Leupoldt, l’attuale titolare, racconta gli inizi dell’azienda.L’esperienza di Heinrich si concentra subito sulla lievitazione naturale, l’unica in grado di dare al pane un sapore inconfondibile, renderlo più digeribile e mantenerlo fresco a lungo. Mette a punto la “sua” ricetta. Da allora è rimasta immutata. Ed è un segreto di famiglia.
La freschezza del pane è per lui un aspetto fondamentale. Studia e realizza uno speciale confezionamento che, insieme alla pastorizzazione, permette di portare in tavola un pane fresco per molti giorni. Senza usare conservanti e additivi. Sono i punti di forza che mettono PEMA sulla strada maestra della qualità.
Franz Leupoldt entra in azienda nel 1960. Progetta macchinari in grado di automatizzare la produzione del pane, in particolare la cottura, una componente fondamentale della filiera. Il suo è un importante contributo tecnologico che traghetta PEMA dalla fase artigianale a quella industriale. Senza cambiare le regole e mantenendo intatta la qualità della produzione.
Franz Leupoldt, aggiunge, in chiusura, una considerazione.
Vorrei mettere l’accento sul lato femminile di PEMA. La mia bisnonna e mia nonna hanno avuto un ruolo importante negli anni in cui l’azienda prendeva forma e cercava il suo spazio nel mercato. Oggi mia moglie, Laura Krainz, è al mio fianco nella direzione. Viene da Trieste, una città italiana dalle grandi tradizioni cosmopolite e ha portato in azienda una ventata di aria nuova. E’ suo il progetto di marketing che ha fatto conoscere PEMA ai mercati internazionali. E’ sua la responsabilità della comunicazione cui è affidato il compito di trasmettere l’impegno e i valori dell’azienda nel delicato confronto fra tradizione e modernità.
Segale integrale, acqua, sale e nient’altroDetta così pare una cosa semplice da fare, invece no.
Il sentiero che va dal campo alla tavola porta alla semplicità con un percorso lungo e tutto in salita. Per non perdersi bisogna conoscere i passaggi chiave e non prendere scorciatoie. Niente trucchi, insomma.
Bisogna darsi delle regole, per fare un pane buono e semplice.La scelta dei cereali innanzi tutto e una lavorazione che mette la lentezza fra gli ingredienti, affinché i processi possano maturare senza forzature.
I nostri cereali crescono nella stessa regione dove ha sede l’azienda, sono coltivati con il metodo dell’agricoltura integrata e sottoposti a puntuali controlli - dalla semina al raccolto. Il loro cammino per diventare pane PEMA comincia con l’acqua pura del Fichtelgebirge con la quale vengono lavati e poi lasciati in ammollo per avviare la germinazione e, ancora umidi, macinati senza ridurli in farina. Cominciano subito gli impasti e l’avvio della lievitazione con pasta madre, poi una cottura lenta a bassa temperatura. Così i cereali mantengono tutte le caratteristiche nutrizionali. Perché possano però esprimere al meglio tutte le loro qualità, il pane riposa 24 ore dopo la cottura prima di essere pastorizzato e confezionato.

Questo per ora è quello che abbiamo letto sul sito della PEMA.
Poi abbiamo contattato l'azienda, che ci ha gentilmente inviato una campionatura dei loro prodotti.
Non una sola qualità ma ben 5 tipi diversi di qualità, gusto e specialità tutta da gustare!
Segale integrale. Il “classico”, da portare in tavola tutti i giorni, ottimo per la prima colazione. Indispensabile alleato dell’intestino.Ingredienti: segale 53%, in parte pasta madre lievitante, acqua, lievito, sale. Può contenere tracce di lupino
Otto cereali integrali. Un concentrato di qualità nutrizionali. Una piccola riserva di benessere e salute. Ingredienti: cereali integrali (segale 24%, in parte pasta madre lievitante, frumento 6%, avena 6%, orzo 6%, farro 3%, riso 3%, miglio 3%, mais 3%), acqua, semi di lino, lievito. Può contenere tracce di lupino
Fitness- segale integrale con avena. Per rimettersi in forze, ritrovare la vitalità e, grazie all’avena, anche il buonumore.Ingredienti: cereali integrali (segale 53%, in parte pasta madre lievitante, frumento 6%, avena 20%, germe di grano 3%, proteine di grano tenero 3%), acqua, farina di lupino, semi di girasole, lievito, sale
Segale integrale e semi di girasole. Un concentrato di energia, buonissimo anche da solo come spuntino o merenda. Ingredienti: segale integrale 51%, in parte pasta madre lievitante, acqua, semi di girasole 5%, sciroppo di barbabietola da zucchero, sale, estratto di malto di segale, lievito. Può contenere tracce di frumento e lupino
Integrale di segale leggero. Tante fibre e poche calorie per tenere sotto controllo il peso. Ingredienti: cereali integrali (segale 53%, in parte pasta madre lievitante, segale 43%,  crusca di avena 7%, crusca di frumento 3%), acqua, lievito, sale. Può contenere tracce di frumento e lupino

Noi non abbiamo resistito e di seguito potete vedere il risultato:

Ma noi abbiamo una scommessa aperta: utilizzare il Pane PEMA come ingrediente e non come semplice pane da colazione o da tartina, nonostante già così sia ottimo.
Allora seguite il Nostro blog per scoprire come si possa utilizzare in ricette tutte da gustare!
Nell'attesa, date un'occhiata al sito e scrivete direttemente, per conoscere dove comprarlo, ad info@pema.de